TRASPARENZA & RESPONSABILITA’: ANALISI DEL BILANCIO DI SOSTENIBILITA’ 2015 DEL COMITATO OLIMPICO NAZIONALE ITALIANO

Un documento completo, esaustivo, che analizza l’impatto sociale o meglio socialmente responsabile del CONI a 360°. Obiettivo presentare, descrivere e condividere all’esterno come all’interno le attività dell’organizzazione, evidenziando le aspettative e le relazioni con i vari interlocutori sui diversi livelli, rendicontando in maniera trasparente (la trasparenza è un concetto chiave del documento) l’utilizzo e l’applicazione di tutte le risorse nel sistema sportivo, nell’ambiente e nel contesto sociale, politico e culturale italiano.

OBIETTIVI & STRUTTURA Il Bilancio di sostenibilità 2015 traccia lo sviluppo del sistema sportivo nazionale e la creazione di valore dello stesso rispetto la comunità e il territorio in cui agisce.

  • Sostegno allo sport di alto livello
  • Sostegno al talento sportivo
  • Supporto alle Federazioni, le squadre, gli atleti nelle gare nazionali e internazionali
  • L’ottimizzazione delle risorse
  • Lo sviluppo e la valorizzazione delle strutture
  • La creazione di centri di eccellenza
  • La promozione dello sport di base
  • La diffusione della pratica sportiva in una prospettiva di salute, benessere e integrazione
  • Il sostegno e la salvaguardia del diritto allo sport
  • L’impulso alla sport come strumento di educazione

Questa la struttura del Bilancio di sostenibilità così come riportata nel documento:

  • Governace e rendicontazione trasparente
  • Il CONI e lo sport di alto livello
  • Il CONI e il ruolo sociale dello sport
  • L’attenzione alle persone
  • L’inclusione e il coinvolgimento degli stakeholder
  • Allegati

CONI

 INDICATORI Il documento rappresenta la continuazione dello studio avviato nel 2013 con la rendicontazione delle attività di responsabilità sociale del CONI  e di CONI Servizi. Quattro le macroaree utilizzate come indicatori del sistema: diritti umani; lavoro; ambiente; lotta alla corruzione. Alle imprese è richiesto di promuovere e rispettare universalmente i diritti umani riconosciuti nell’ambito dei rispetti settori di azione. In termini di lavoro alle imprese viene richiesto la libertà di associazione dei lavoratori, il diritto alla contrattazione collettiva, l’eliminazione di ogni tipologia di lavoro forzato, obbligatorio e minorile, l’eliminazione di ogni forma di discriminazione in materia di impiego e professione. In una ottica di responsabilità sociale diviene poi essenziale la riduzione dell’impatto dell’organizzazione all’esterno e quindi l’impegno nelle attuali sfide ambientali in particolare con campagne di sensibilizzazione del rispetto dell’ambiente (interno ed esterno) e la diffusione di tecnologie che rispettino l’ambiente. Infine, parlando di etica e integrità le imprese devono impegnarsi nella lotta alla corruzione con azioni di contrasto a partire dalle forme di estorsione e tangenti. Alla base c’è la presa di coscienza del CONI dell’importanza dello sport come strumento di sviluppo, educazione, formazione, sensibilizzazione e sviluppo dello stato psico-fisico della comunità in cui opera. In una visione interna, invece, è evidente l’attenzione alle persone, a partire dai propri dipendenti. Rispetto, sicurezza, benessere e dialogo: l’ente si impegna nel sostegno dei lavoratori CONI mettendoli in una situazione ottimale affinchè possano costantemente migliorare le proprie abilità, competenze e conoscenze per una crescita professionale personale e dell’organizzazione stessa. Il tutto può essere effettuato solo ed esclusivamente in un ambiente di lavoro che sia il più possibile stimolante e collaborativo. Cresce il singolo lavoratore, cresce il CONI, migliora il sistema sportivo nazionale.

INTERLOCUTORI La complessità del documento e anche del lavoro quotidiano del CONI è dato dall’elevato numero di stakeholder con cui si trova ad interfacciarsi ogni giorno. Le relazioni con questi portatori di interesse determinano le scelte strategiche (organizzative, politiche, sociali, economiche, sportive) del CONI. Di seguito la mappa completa dei soggetti che interagiscono con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano:

  • Personale
  • Comitato Internazionale Olimpico
  • Istituzioni Nazionali
  • Istituzioni Sportive Nazionali
  • Società e Associazioni Sportive
  • Tesserati
  • Gruppi Militari e Civili
  • Sponsor
  • Fornitori
  • Università e Istituzioni Scolastiche
  • Comunità ed Enti Locali
  • Ambiente e Generazioni Future
  • Media

DATI Entriamo più nel dettaglio. Parliamo di numeri? Ecco alcuni dati che probabilmente vi rendono più chiara la dimensione del CONI e quindi di tutto il sistema sportivo nazionale: 45 Federazioni Sportive Nazionali 19 discipline Associate; 15 Enti di Promozione Sportiva 19 Associazioni Benemerite; 118.723 Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche; 1.066.395 Operatori Sportivi appartenenti alle Federazioni Sportivi Nazionali e alle Discipline Associate; 470.598 Operatori Sportivi appartenenti agli Enti di Promozione Sportiva. Per sostenere questi numeri CONI e CONI Servizi hanno sviluppato un sistema di gestione economico – patrimoniale che permettesse la valorizzazione delle risorse impiegate nelle varie attività, generando di conseguenza (o meglio come risultato) un valore condiviso per il sistema sportivo e una maggiore disponibilità economica da reinvestire all’interno del settore sportivo a vari livelli. Questa gestione ha consentito di ridurre il valore del contratto di servizio che ha avuto un andamento decrescente dal 2013 al 2015, passando da circa 179 milioni di euro a 102 milioni, con un risparmio pari a 77 milioni di euro in due anni, quindi con una riduzione del 43%. Un risultato sicuramente ottimo che ha consentito di contenere la spesa pubblica e quindi di aumentare le risorse da impiegare nel sistema sportivo valorizzando il patrimonio umano, economico e professionale. Altro dettaglio: da dove provengono i maggiori ricavi da mercato per il CONI? Dalla gestione del Parco del Foro Italico, dei Centri di Preparazione Olimpica, delle Società di ingegneria impegnate nella progettazione di impianti sportivi e in servizi di consulenza tecnica.

PARTNERSHIP Il raggiungimento degli obiettivi prefissati da parte del CONI è possibile anche grazie ad una serie di partnership istituzionali che mirano innanzitutto alla condivisione di principi, idee e valori per il raggiungimento di una missione comune. La condivisione di valore sul territorio, lo sviluppo di iniziative e progetti, la loro applicazione, la riduzione dell’impatto sull’ambiente esterno e lo sviluppo della comunità locale è realizzabile grazie alla collaborazione con Ministeri e altre organizzazioni istituzionali.

bilancio di sostenibililità foto di ferdinando mezzelani gmt

Presentazione Bilancio di Sostenibilità CONI 2015

 

PERSONE Il successo del CONI parte dell’interno e quindi dal rispetto, dalla considerazione e dalla valorizzazione delle persone che lavorano nell’organizzazione. La gestione delle risorse umane passa attraverso una prospettiva di crescita professionale costante, dialogo continuo e un quotidiano confronto con tutti i dipendenti e le unità lavorative. Esprimere un forte senso di responsabilità sociale all’esterno e non applicarla all’interno sarebbe un clamoroso autogol. Infatti, conformandosi ai valori che lo sport esprime, aderendo alla Carta Olimpica e  rispettando lo stesso Statuto del CONI, la massima organizzazione dello sport italiano considera essenziale concetti quali l’inclusione, la partecipazione e le pari opportunità. Essenziali per un modello organizzativo di eccellenza: “La diversità – viene scritto nel Bilancio di Sostenibilità 2015 – rappresenta una opportunità di crescita e leva strategica per una azienda capace di adeguarsi al cambiamento e creare valore su tutto il territorio.” 

L’ATTENZIONE ALLE PERSONE IN NUMERI CONCRETI:

  • 669 dipendenti
  • 53,2% dipendenti donne
  • 46,8% dipendenti uomini
  • 98% contratti a tempo indeterminato
  • + di 1.000 ore di formazione erogate

PIANO STRATEGICO. Concludendo, dopo aver analizzato la struttura del documento, gli interlocutori, l’organizzazione interna e la sostenibilità economica, poniamo l’attenzione verso il piano strategico dell’organizzazione. L’applicazione concreta del concetto ampio di responsabilità sociale del CONI si divide in tre importanti direzioni: giovani e scuola; sviluppo sociale; salute e comunità. In ambito scolastico l’obiettivo innanzitutto è favorire la partecipazione all’attività motoria e sportiva dentro e fuori gli istituti, contrastando alcune problematiche dei ragazzi a partire dall’obesità. In relazione allo sport di alto livello il CONI vuole sostenere gli atleti nel percorso formativo scolastico e post – scolastico facilitando l’ingresso nel mondo del lavoro e garantendo una opportunità oltre la carriera sportiva. Altro obiettivo è sfruttare al meglio le potenzialità dello sport come strumento di sviluppo e crescita intervenendo in aree di disagio sociale ed economico per stimolare la creazione di una società sempre più multiculturale, inclusiva e integrata, diffondendo elementi chiave come cultura, educazione civica e legalità. Infine, utilizzare al meglio la funzione preventiva dell’attività sportiva (a qualsiasi livello) in termini di salute per migliorare il benessere psicofisico diffondendo corretti stili di vita a tutti i cittadini. Le iniziative più importanti?

SPORT A SCUOLA convenzione pluriennale in collaborazione con il MIUR per promuovere l’educazione motoria, fisica e sportiva in tutti i gradi delle istituzioni scolastiche.

DIRITTO ALLO SPORT Iniziative progettuali continuative, a garanzia del diritto allo sport per tutti, che grazie alla capacità di inclusione, agiscano soprattutto nelle realtà più disagiate.

SPORT, PREVENZIONE E CORRETTI STILI DI VITA Partnership istituzionali volte a promuovere i corretti stili di vita e lo sport come strumento di prevenzione e benessere psicofisico per favorire la pratica sportiva tra i giovani e nella terza età.

Chiudiamo qui il nostro articolo, abbiamo provato a fare una sintesi degli elementi principali del documento CONI: relazioni interne ed esterne, obiettivi e piano strategico, sostenibilità economica, organizzazione interna e valori applicati, collaborazioni e partnership. Lo consideriamo un report importante per tutti gli operatori del settore sportivo, un punto di riferimento che offre la panoramica completa, interna ed esterna, del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.