PSM MEDIA: Intervista a Luigi Larizza

Intervista a Luigi Larizza: Responsabile Marketing dell’ A.C.R. Messina S.r.l.

Partiamo dal presente, l’iniziativa #insieme20mila è stata apprezzata e riconosciuta a livello nazionale. Come nasce questa idea e su quali basi poggia?

L’idea è nata per raggiungere l’obiettivo ambizioso di riportare la gente allo stadio. L’averlo sfiorato con più di 18.000 persone in occasione del derby contro il Catania ci ha reso orgogliosi del nostro lavoro. Volevamo riavvicinare la squadra alla città come non si vedeva ormai da tempo, per questo abbiamo girato lo spot in giro per le vie di Messina. Ovviamente un grazie particolare va ai giocatori, sempre disponibili, e a tutti coloro che abbiamo coinvolto: l’Università di Messina, le scuole, la stampa, la gente comune.

Si parla molto spesso del ruolo dei social network applicati allo sport. In relazione a questa iniziativa, quali piattaforme avete utilizzato e che riscontro avete avuto in termini di utenti?

Abbiamo rivitalizzato tutto il social marketing del Messina, rendendo più attiva la pagina Facebook e riattivando Twitter e Instagram che erano fermi da parecchio. Riguardo a questi ultimi due in pochi giorni abbiamo raddoppiato i followers. Cerchiamo di interagire il più possibile con gli utenti, rispondendo ai loro messaggi in tempi brevi. Un modo per farci sentire ancora più vicini alla città ed ai nostri tifosi.

Da online a offline. Oltre i Social ufficiali del club, essenziale è stata la partecipazione di alcuni calciatori dell’ACR Messina: come li avete coinvolti?

Glielo abbiamo semplicemente chiesto e loro si sono dimostrati sin da subito molto disponibili, anche perché sapevano che quanto avremmo fatto avrebbe contribuito al bene della Società. Ed alla fine si sono anche divertiti, cosa che non guasta mai.

Messina è da sempre una piazza importante e che segue con passione la propria squadra. Il rapporto con la tifoseria per il club è ovviamente importante, quali altre iniziative di fidelizzazione avete lanciato?

Subito dopo #20milainsieme abbiamo lanciato la campagna #AncoraInsieme per dare seguito alla bella giornata di sport vissuta contro il Catania e proponendo prezzi agevolati per le famiglie e gli studenti. A breve lanceremo anche il nuovo sito e con l’inizio del nuovo anno l’e-commerce. L’8 dicembre, invece, è partito ufficialmente il “Natale Giallorosso” che ci vede impegnati nel ruolo sociale che ogni società di calcio deve svolgere per il proprio territorio e possiamo dire di aver avuto un ottimo riscontro.

Come Professionista del settore sportivo hai girato l’Italia, quali sono le tue esperienze e quali le competenze sviluppate nel tempo?

Ho iniziato nel 2002 proprio al Messina. Dopo tutti questi anni ho potuto approfondire sia competenze di marketing che commerciali e organizzative. Ogni società, ogni Club ha le sue caratteristiche. Bisogna sempre cercare di capirle e studiare progetti che ben possano radicarsi sul territorio, sia in termini di tifoseria che in termini di aziende sponsor. E poi bisogna sempre aggiornarsi, studiare le lingue (in questi anni ho voluto migliorare il mio livello di inglese e spagnolo). Per ultimo, ho conseguito il certificato di web marketing specialist, che oggi per me è fondamentale.

Per concludere, in una prospettiva di calcio moderno e di spettacolarizzazione dello sport, secondo te qual’è la prospettiva futura del marketing sportivo?

Ritengo che in Italia il marketing sportivo sia molto indietro. Si parla da anni del modello inglese ma poi, nei fatti, siamo ancora in ritardo. Ritardo dovuto anche a fenomeni che purtroppo in Italia sono ancora molto importanti, come la contraffazione, l’inadeguatezza degli stadi, la violenza. Fattori che riducono le prospettive di guadagno dei Club. Ma qualcosa sta cambiando, resto ottimista che in un prossimo futuro la distanza tra noi e il calcio inglese e/o tedesco possa ridursi sempre più.