PSM MEDIA: INTERVISTA A DANIELE BENIGNI

Intervista a Daniele Benigni: Social Media Manager e Responsabile Digital ASD Eretum!
Il ruolo dei Social network è sotto gli occhi di tutti, ma saperli utilizzare al meglio è un qualcosa di delicato e complesso. Quali sono le chiavi del successo per una strategia vincente?
Non ci sono chiavi di successo o formule magiche particolari. I social network sono un mezzo di comunicazione in continua evoluzione ed aggiornamento costante. Ecco perché i social vanno vissuti quotidianamente ed in maniera continuativa, c’è sempre qualcosa da imparare e da scoprire. Una strategia di social media marketing necessita di aggiornamento continuo, di prove ed errori per calibrare al meglio il contenuto. Content is king, ma non basta. Molti sostengono che sia sufficiente creare buoni contenuti per vincere la guerra dell’audience, per comparire primi nelle pagine dei motori di ricerca, per essere popolari sui social network e per far crescere il proprio business. Pur disponendo del miglior contenuto, la mancanza di una strategia, di app e di strumenti in grado di emergere nel nuovo scenario tecnologico ha bloccato la crescita e sta aumentando il vantaggio competitivo a favore di realtà che hanno sconvolto il modello di business del social media tradizionale. 
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Sport e social network: un binomio naturale: Perché questa attrazione tra il settore sportivo e il mondo social?
I social media sono entrati ormai prepotentemente nello sports marketing. E’ sicuramente il mezzo di comunicazione più efficace, veloce e diretto per creare una relazione in tempo reale con i fan. Nel mondo dello sport, oggi, le squadre, le società e gli atleti hanno almeno un account con il quale si interfacciano direttamente con i propri followers. Sempre più spesso le società sportive integrano le strategie di social media nella loro strategia marketing per migliorare brand awareness e visibilità. Il modo di assistere alle partite, di partecipare ad un evento sportivo è cambiato, sempre più persone guardano la partita con lo smartphone in mano usando i social per condividere qualsiasi cosa su Twitter, Facebook, Instagram. Attivare conversazione ed interagire con essi aiuta il buzz e genera conversioni con grandi benefici per team e sponsor. Essere dove sono i fan, interagire con essi ed invitarli ad inviare foto e commenti sono solo alcune delle strategie che le squadre sportive usano per creare una community attiva .
I club professionistici ormai hanno consolidato la loro presenza su tutte le piattaforme. Ciò che interessa a noi è analizzare l’utilizzo nel settore dilettanti partendo da un modello di riferimento: l’ASD Eretum di Monterotondo. Che realtà è il club gialloblù?
La storia “Social” dell’Asd Eretum parte da molto lontano, quando forse nemmeno i più  grandi club italiani conoscevano la potenzialità dei social network. Ho avuto il piacere e l’onore di far partire questo progetto 8 anni fa grazie alla collaborazione con il mio collega Daniele De Luca ed all’intraprendenza dei vertici della società che ne hanno fin da subito intuito le potenzialità. Vivendo poi da dentro la situazione Eretum (sono anche un giocatore, con scarsi risultati, di questa società da 10 anni) conoscendo le dinamiche, la storia ed i valori di questa società, tutto è più facile. Chi si occupa di social media marketing come me deve vivere l’azienda, in questo caso la società sportiva, deve saperne cogliere i principi e la mission, deve farne parte emotivamente e sentimentalmente. 
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Entrando nello specifico di dati e strumenti: Quali sono le piattaforme utilizzate?
Otto anni fa è nata la Fan Page Facebook ufficiale dell’Asd Eretum e nel corso degli anni è stata una crescita costante sia in termini di numeri ( fan, visualizzazioni, commenti, condivisioni) che di novità. Dopo Facebook (che ad oggi vanta 1.665 fan), è stato attivato l’account Twitter (773 follower), il canale Youtube, quello Instagram (198 followers). E’ stato ideato un nuovo sito Internet dedicato alla Polisportiva, un web radio R.E.S. Radio Eretum Sport ( con circa 4.000 ascolti totali e 2 trasmissioni in onda il lunedì ed il venerdì), un canale Periscope con alcune dirette delle partite più importanti della squadra con collegamenti simultanei da tutto il Mondo (Argentina, Brasile, Inghilterra e Spagna). Siamo sempre alla ricerca di nuovi strumenti e social che avvicino i nostri tifosi , anche quelli che sono residenti all’estero.
Ovviamente l’interazione online – offline deve essere integrata in un’unica visione! Particolare è il senso di appartenenza di giocatori, dirigenti e tifosi per questa maglia: quanto incide questo fattore nella vostra strategia di comunicazione?
E’tutto. Forse è proprio questa la chiave del successo. Il social media marketing è nulla senza la condivisione, senza il coinvolgimento emotivo, senza quel sentimento profondo che ti fa sentire parte di una community. Questa comunità gialloblu è un tutt’uno tra società, giocatori e tifosi. Il nostro stile comunicativo tende proprio a rimarcare quel legame profondo che ci contraddistingue con la popolazione monterotondese e con i valori e le radici di questa città.
Una società in continua crescita. In termini di comunicazione avete progetti ulteriori in cantiere?
Come detto prima siamo sempre alla ricerca di nuove sfide, nuovi modi ed idee creative per comunicare con i nostri fan e tifosi.Comunicativamente parlando siamo sempre un cantiere aperto e siamo sempre pronti a stupire.