PSM MEDIA: INTERVISTA A CLAUDIO GALLO

Intervista a Claudio Gallo: Delegato Regionale Lombardia presso FCri Federazione Cricket Italiana.

In veste di delegato regionale: quali sono i progetti e le attività svolte in Lombardia?

I numeri sono attualmente ridotti, ma in crescita. C’è da dire che esiste dell’attività che viene svolta a latere delle iniziative federali, con gruppi spontanei, non inquadrati in A.s.d., che organizzano autonomamente proprie partite o tornei, magari di tapeball (versione semplificata giocata con la pallina da tennis ricoperta da nastro adesivo). Sono circa una quarantina le A.s.d. affiliate a F.Cr.I. (questo significa ovviamente un numero maggiore di squadre) in Italia e 8 in Lombardia: 3 in provincia di Brescia, 2 Bergamo e Milano, 1 Como. Tra esse ben due squadre della serie A maschile, tra cui i bis-campioni d’Italia del Milan Kingsgrove Cricket Club.

Uno sport che in Italia è considerato di nicchia. Quali possono essere i fattori per potenziare il settore cricket in Italia?

In Italia il cricket è considerato di nicchia ma si tratta pur sempre del secondo sport di squadra più giocato al mondo dopo il calcio. Bacini straordinari come quello asiatico, quello africano, quello dell’Oceania (Australia vs Nuova Zelanda ultima finale mondiale con vittoria degli australiani ha registrato un seguito pazzesco), oltre ad Europa e USA, spiegano le dimensioni. Dobbiamo continuare a lavorare in maniera graduale per far conoscere al meglio questa disciplina.

In termini tecnici, qual’è il livello della Nazionale maggiore e quale il gap con i top team?

La nostra nazionale veleggia intorno alla 25a posizione mondiale maschile. A livello europeo siamo fra i migliori sia in campo maschile che femminile. Lavorando, come ripeto, sulle scuole e sulla disponibilità di impianti potremo avere ottime chance di sviluppo.

Quali sono i progetti futuri della FIC e come verrà valorizzato il cricket fra i giovani?

Per crescere abbiamo una sola opzione: investire nella scuola e negli impianti, come da direttive federali. Ultimamente si è svolto a Segrate un corso per Istruttori Federali aperto anche agli insegnanti di educazione fisica cui hanno preso parte una quindicina di persone. Contiamo su queste iniziative per far aumentare i plessi scolastici in cui il cricket potrà entrare a far parte del POF. La formazione dei tecnici, l’aggiornamento dei dirigenti e il contatto diretto con i giovani sono le chiavi per aumentare in termini numeri e di visibilità il settore del cricket italiano.