SPORT INFLUENCER: IL PUNTO DI VISTA DI LUCREZIA PAOLINI. IANNONE, VIGNALI E CASTROGIOVANNI COME ESEMPI DI COERENZA E CREDIBILITA’

Partiamo diretti: si parla ogni giorno di Influencer in relazione ai social. Crediamo che la cosa stia un pò sfuggendo di mano. Vogliamo affrontare con te questo tema partendo dal concetto e dalla tua prospettiva/definizione: chi si può definire influencer? Quali le caratteristiche per esserlo realmente? Prima di tutto vorrei fare una piccola premessa: il mio lavoro di social media manager è ancora una figura controversa per molti. Con il mondo del web e l’utilizzo giornaliero del computer e del mobile, sono venute a galla nuove figure sicuramente curiose.  Il fatto che ancora non siano definite in maniera chiara ed univoca, dà spazio a molti di vendersi per qualcosa che non si è. Questo è riferito particolarmente al ruolo di influencer!

Un personaggio influente è ‘colui che è in grado di motivare l’interlocutore per coinvolgerlo in prima persona’. Non associo il concetto di influenza al numero dei follower collezionati, bensì all’impatto che si può svolgere all’interno di una nicchia o su una determinata fetta di “mercato”. Faccio un esempio: influencer da 200000 follower, modella X molto secca, campo fashion, senza un muscolo…Potrebbe mai fare la pubblicità per integratori sportivi?Si, ma non sarebbe credibile!

L’errore che spesso anche le aziende fanno, è di affidare il compito di pubblicizzare prodotti a persone che non hanno esperienza di settore, ma hanno semplicemente un seguito. L’influencer, crea moda e fa tendenza, ha competenze specifiche, crea audience, ha una community di nicchia e grandi doti di comunicatore. Non è un aspetto da sottovalutare dato che il concetto base da cui nasce questo nuovo mestiere è il passaparola.

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“C’è il boom della comunicazione:

tutti a comunicare che stanno comunicando” (Altan)

L’amico che consiglia una crema per le mani, dopo che ne ha provate diverse e dà il suo giudizio sincero, è sicuramente un influencer. Dunque a mio parere lo siamo tutti se abbiamo la capacità di spiegare e convincere l’altro ad acquistare un particolare prodotto. Reputo sicuramente meno influenti la maggior parte di coloro che si pavoneggiano su Instagram, esaltando numeri falsati e coinvolgimenti assenti del pubblico. Il grado di coinvolgimento è l’unica verità per testare la lealtà di un influencer.

Autorevolezza, credibilità, fiducia. Gli influencer (quelli reali) sembrano aver sostituito quelle figure professionali come promoter, agenti o brand ambassador nella promozione di prodotti, eventi, aziende, servizi. Cambia la tipologia di comunicazione e cambiano gli interpreti.  Quali credi sia la loro forza rispetto magari alla pubblicità tradizionale? Sicuramente la pubblicità tradizionale è passata e riporto una frase di Scott Cook che forse spiega molto bene il concetto di base: “un marchio non è più quello che l’azienda racconta ai consumatori, ma quello che dicono i consumatori sul marchio”. Una volta i consumatori subivano passivamente i prodotti e avevano poche possibilità di confronto. La reale forza di questa tipologia di comunicazione è, o quanto meno dovrebbe essere, la sincerità. Il fatto che le persone possano dare un giudizio equilibrato su qualsiasi tipologia di prodotto, è un incentivo all’acquisto. Non è più una comunicazione fredda e distaccata, ma una comunicazione più vicina alle persone. Quelli che un tempo erano vip ora sono per discendenza, anche influencer, cosa che reputo molto sbagliata. Con molta probabilità un attore può spiegare e coinvolgere motivando l’acquisto di un prodotto, ma spesso personaggi famosi non ne sono in grado, perché hanno semplicemente altre competenze.

“Sii quello che sembri” (Lewis Carroll)

Sappiamo che non ti occupi di sport ma essendo una social media manager non puoi “sottovalutare” il settore. Ti chiediamo di indicare e analizzare tre profili di sport influencer: perchè hai scelto loro? Quali pensi siano le loro capacità? Quale il loro grado di coerenza tra vita online e offline? 

Parto da Andrea Iannone (1 milione di Follower su Instagram)

Andrea Iannone

(Fonte Ph. Fanpage ufficiale Facebook)

Ho scelto lui perché è sulla cresta dell’onda. Iannone: colui che prima i fan conoscevano nell’ambito motorsport e ora lo conoscono praticamente tutti, anche grazie alla sua relazione che ha ampliato a dir poco il bacino d’utenza. Più che capacità immagino abbia qualcuno che gli curi la comunicazione perché al di là dei video e stories personali è un profilo sportivo doc. Instagram di nicchia sportiva, estremamente curato nella coerenza dei colori, foto di alta qualità inerenti soprattutto allo sport e canale con un altissimo engagement. Utilizzo modico delle stories e dei contenuti in evidenza a tema con il lavoro, lo sport e di carattere motivazionale. Poca interazione con il pubblico, importante per creare empatia ma comunque dato il seguito, non riuscirebbe a star dietro a tutto. Per quanto riguarda la coerenza tra vita online e offline sembrerebbe una persona piuttosto riservata, io se fossi un uomo e stessi con Belen, la spammerei ovunque! Ottimo profilo di sport influencer a mio avviso.

Sport Influencer 2: Valentina Vignali (13 milioni di Follower su Instagram)

Valentina Vignali

(Fonte Ph. Fanpage ufficiale Facebook)

Il primo aggettivo che mi viene in mente sulla Vignali è: atipica. Il suo profilo Instagram un pò confonde dato che essendo anche bella, ovviamente è anche testimonial di vari sponsor. I suoi contenuti in evidenza e la sua foto profilo però riportano subito allo sport. Il valore aggiunto è di sicuro la spontaneità, si nota, si vede e non può fare a meno di mostrarla. Appare evidente che sia una persona trascinatrice e vera. La trovo simpatica e diretta, non come molte influencer che pensano solo a far le pose. Atteggiamento coerente, online ed offline dato che sia in tv che sul campo rimane se stessa: qualità per nulla scontata.

Sport Influencer 3: Martin Castrogiovanni (168.000 Follower su Instagram)

Martin Castrogiovanni

(Fonte Ph. Fanpage ufficiale Facebook)

L’ho ‘conosciuto’ fuori dal campo, partecipando ad una sua intervista al Social Media Week Roma 2017. Campione di rugby conosciutissimo per la sua simpatia e per il suo essere celiaco ed appassionato di animali. La prima cosa che ho pensato ascoltandolo e osservandolo è stata che è veramente un personaggio, ma non di quelli che ti crei…ma di quelli che ci nascono. Mi ha fatto sorridere più volte e l’ho trovato spontaneo e coerente con il personaggio online. Immagini non troppo curate su Instagram, ma sempre inerenti a sport e vita privata. Non cerca per forza i riflettori, sembra essere comunque a suo agio senza modificare l’atteggiamento anche in ambienti formali.