SOCIAL INSIDE: IL RAPPORTO BASKETBALL & SOCIAL NETWORK AFFRONTATO CON ALESSANDRA ORTENZI

Intervista ad Alessandra Ortenzi: Consulente marketing della Federazione Italiana Pallacanestro; Founder & Digital Sport Trainer della piattaforma Sportdigitale; Giornalista Sportiva per Basketinside. Di seguito spunti, riflessioni e casi di studio. 

Da consulente Marketing digitale della Federazione Italiana Pallacanestro: quali sono le strategie, gli obiettivi e i valori in un’ottica social della FIP? Il mio lavoro con la Federazione è iniziato da fine 2017. In questi pochi mesi, durante i quali sono stata a stretto contatto anche con le Nazionali nelle due finestre di novembre e febbraio, ho iniziato a collaborare sia con l’ufficio marketing che con l’ufficio stampa. Di fatto io sono una figura nuova che mette in comunicazione i due comparti, già ben strutturati ed operativi, rappresentando un boost per tutte le attività, un acceleratore in chiave digitale che può rafforzare la strategia di comunicazione importando strumenti di business tecnici nel processo dell’elaborazione dell’informazione e della produzione di opportunità di marketing tradizionale e digitale sportivo.

Hoepli e Sportdigitale

 

Sul nostro blog abbiamo parlato di fan engagement citando alcuni esempi del mondo calcistico come Pordenone Calcio e Virtus Entella. A livello di Federazione Pallacanestro, quali sono le iniziative per coinvolgere e fidelizzare i tifosi appassionati? Il tifoso è al centro dell’attenzione del marketing digitale sportivo. La Federazione, in quanto tale, rappresenta tutti i club di pallacanestro in Italia e il fine principale è cercare di creare una forte coesione tra le persone e il movimento. La FIP non è assimilabile solo alle Nazionali ma rappresenta tutto il basket italiano: dal movimento giovanile agli arbitri, dalle piccole società ai grandi eventi, dalle Coppe di categoria alle Finali Nazionali giovanili. Abbiamo tanti eventi da seguire sul territorio e, a livello digitale, la promozione, il coinvolgimento durante gli eventi e l’aggregazione dei tifosi è il primo obiettivo della strategia di comunicazione che studiamo, giorno dopo giorno, sia con l’ufficio stampa che con l’ufficio marketing.

Lei ha un curriculum ampio e di livello. Diversi i ruoli ricoperti. Tra questi si occupa della rubrica SocialInside per basketinside.com, dove analizza ed evidenzia le iniziative social dei club nazionali ed internazionali. Ci piace essere concreti, se dovesse indicare delle Società di cui ammira lo stile e la tipologia di comunicazione sui social network, quali ci indicherebbe? Può farci due nomi di club nazionali e due internazionali. Così a freddo potrei dire che sono rimasta colpita dai Golden State Warriors che hanno già prodotto un contenuto per la piattaforma Facebook Watch (da noi in arrivo ma in America già ampiamente utilizzata nello sport), senza dimenticare Outside the NBA​ che è un vero e proprio show con Shaquille O’Neal, Charles Barkley and Kenny “The Jet” Smith come veri e propri protagonisti di un contenuto distribuito in esclusiva sulla piattaforma. Sicuramente l’America è molto più avanti di noi per quanto riguarda la digitalizzazione della pallacanestro ma anche in Italia ci sono degli esempi di impegno digitale corretto e in crescita. Proprio per il Bilancio Sociale 2017 come Federazione abbiamo prodotto uno studio approfondito sull’assetto digitale delle Società e quello che ne è venuto fuori è molto incoraggiante. Lavoreremo per implementare la presenza online di tutto il movimento cestistico italiano.

In campo in Serie A2

 

Parlando su un piano internazionale. L’ NBA è forse un mondo irraggiungibile ad oggi, però quali sono gli aspetti che la Federazione e i club da un punto di vista di comunicazione possono seguire e riportare nella propria realtà? Ci sono campagne o iniziative che l’hanno particolarmente colpita? Ho parlato diverse volte della NBA Pulse proprio in uno dei miei articoli di approfondimento su #SocialInside. Sfruttare i 280 caratteri di Twitter (visto il recente cambiamento) per fornire un indicatore preciso dell’audience e dell’indice di gradimento basato sulle conversazioni online di tutti gli atleti NBA sarebbe un esperimento interessante da replicare anche in Italia e servirebbe, soprattutto, a infondere i concetti base dell’educazione civica digitale anche agli atleti.

nba pulse

nba pulse 2

 

Per concludere, altro ruolo, altro progetto, parliamo sempre di sport & social. Ci presenti il progetto Sport Digitale di cui è Founder & Sport Digital Trainer: come nasce, gli obiettivi, le attività e soprattutto quali sono i prossimi eventi in programma? Sportdigitale.com è nato a margine del mio libro “Digital Marketing per lo Sport” di Hoepli. Io e i colleghi che hanno collaborato al libro, abbiamo voluto creare un progetto incentrato sulla diffusione di percorsi di formazione per il corretto uso del web e dei social al servizio di società sportive, atleti, agenzie di stampa e procuratori sportivi e di tutti coloro che intendano dedicarsi allo studio ed alla professione del giornalismo della fotografia e della comunicazione sportiva. Siamo un gruppo ben strutturato: dagli esperti delle diverse piattaforme al fotografo sportivo, dal legale verticalizzato in media law al professionista dei tool business sportivi. Poi ci sono io, un paio di giornalisti sportivi ed un social team che copre gli eventi su Twitter. Gli eventi prossimi? Il Wellness Marketing Power di Roma a fine marzo, il Festival del Giornalismo di Perugia ad Aprile ed una data in UK a maggio a Shoreditch per la comunità italiana a Londra. Siamo come una squadra, con le nostre maglie, la concentrazione prima della gara ed il terzo tempo alla fine