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IN CHAT CON..! LA VIRTUS ENTELLA SBARCA SU WHATSAPP PER CREARE UN FILO DIRETTO CON I TIFOSI. MOTIVAZIONI E DETTAGLI NELL’INTERVISTA A FILIPPO MONTELATICI.

Dopo l’approfondimento dedicato alla campagna Social e Instagram del Pordenone Calcio, abbiamo puntato gli occhi e riversato la nostra curiosità su un’altra interessantissima iniziativa di comunicazione di un club di calcio: la Virtus Entella. Stavolta il mezzo è WhatsApp e la sua applicazione nel mondo calcistico. L’app diviene strumento istituzionale, ponte tra tifosi e calciatori, tra appassionati e club. Un modo innovativo o alternativo (come preferite: dipende dalle prospettive) di attivare un processo di fan engagement. Ne abbiamo parlato con Filippo Montelatici, addetto stampa del club di Chiavari.   

Domanda semplice e diretta: come e da dove nasce l’idea di “sbarcare” su WhatsApp? La premessa è che onestamente non siamo stati i primi ad utilizzare il mondo delle chat in ambito sportivo. Diversi club in passato hanno utilizzato in particolare Facebook in quest’ottica ma noi cercavamo qualcosa di diverso: una comunicazione istantanea, fluida, non più macchinosa ma bensì concretamente in tempo reale. Come Virtus Entella facciamo parte della stessa famiglia dell’ incubatore di imprese Wylab e, in uno dei corsi di aggiornamento che abbiamo frequentato, si parlava dell’applicazione di WhatsApp nelle strategie di piccole – medio aziende o organizzazioni. Da lì lo spunto in più per attuare e mettere in pratica questa iniziativa. E’ stato quindi attivato il profilo WhatsApp, letteralmente preso d’assalto da tifosi, simpatizzanti e semplici curiosi. Non potevano credere di stare dialogando realmente e in tempo reale con una società professionistica. Quasi in simultanea abbiamo lanciato l’iniziativa “In chat con…” – fiore all’ occhiello dell’operazione WhatsApp – ed è ovviamente stato boom. Facevamo fatica a tenere il passo. Ora in qualche modo si è istituzionalizzata e quindi disciplinata. Ci arrivano domande e richieste in tutti i giorni della settimana con 30/40 contatti giornalieri e arrivando a 200/300 utenti durante la chat diretta con il calciatore di turno. Per noi sono numeri importanti che ci danno grande soddisfazione. Inoltre ha fatto da ulteriore traino per tutti i social dell’Entella e per il sito, grazie alla ribalta che ha dato l’iniziativa.

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L’obiettivo principale è avvicinare ancor di più il club ai tifosi attraverso un filo diretto come l’applicazione di messaggistica istantanea: qual è stata la risposta dei tifosi? Quali le domande più frequenti? La risposta dei tifosi è stata sorprendente anche perché abbiamo scoperto di avere diversi simpatizzanti in tutto il territorio nazionale e tanti ce li siamo conquistati grazie a questa iniziativa. È stata una bella scoperta, un dato fondamentale sul quale lavorare. Diciamo che anche grazie a questa chat abbiamo attivato una “Operazione Simpatia” che è utile per ampliare il nostro bacino d’utenza e far conoscere il nome di Chiavari e il modello della Virtus Entella. Siamo una realtà piccola ma cerchiamo di lavorare al meglio per farci conoscere. In termini di domande più frequenti, considerando che il 90% dei nostri utenti durante le chat con i calciatori ha dai 12 ai 14 anni, sono: “Come faccio a diventare calciatore?”, “Quale squadra tifi?” e in diversi chiedono video – saluti o video – auguri. E’ un momento divertente, simpatico che avvicina molto i nostri tesserati ai tifosi e agli appassionati di calcio.

Dai supporter ai calciatori: quale è stata la reazione e sopratutto il coinvolgimento degli atleti chiamati in causa sino ad ora? Assolutamente positivo. I calciatori si prestano a questo tipo di iniziative ed è un modo per misurare anche la passione e l’interesse intorno a loro e al club. Ci siamo messi tutti in gioco e il risultato è andato oltre le più rosee aspettative. La cosa che poi mi fa molto piacere è che avevamo inizialmente messo in conto di possibili interferenze negative (insulti, prese in giro o altro) e invece devo dire che niente di tutto questo è accaduto, anzi l’operazione simpatia continua a crescere giorno dopo giorno.

Un esperimento che sino ad ora si può definire molto positivo: pensi che ci possa essere un ulteriore utilizzo dell’applicazione nell’ambito delle attività del club? Avete già in mente qualcosa? WhatsApp è ancora agli albori. Non credo siano state valorizzate al 100% ancora tutte le potenzialità di questa applicazione. La versione business, adesso sicuramente, aprirà nuovi orizzonti per le aziende ma anche per i club sportivi. È un campo ancora inesplorato che noi andremo a conoscere sicuramente per potenziare la nostra area comunicazione e creare nuove opportunità. Questo è il futuro.

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Concludiamo parlando del coinvolgimento dei tifosi. Le vostre iniziative evidenziano come il club sia attento ai propri tifosi ed in particolare a potenziare ancor di più l’interazione con loro. Come pensi si possa continuare a fidelizzare gli appassionati? Su quali elementi bisogna lavorare? La nostra esperienza ci porta a dire che è fondamentale creare un legame sempre più reale, diretto e vero con tutti coloro che seguono il mondo del club. La politica dell’area comunicazione dell’ Entella, e in questo il mio responsabile Matteo Gerboni, la presidentessa Sabina Croce ed io siamo in totale sintonia, è improntata all’ apertura e al fan engagement. Da sempre, oltre WhatsApp, attraverso i social ed altre iniziative ci siamo fatti conoscere con contest, iniziative, regali e premi. Per una realtà come Chiavari, per un club come la Virtus Entella, è fondamentale “andare a cercare”le persone e farsi conoscere per quello che siamo. Lavoriamo molto nelle scuole e con i bambini coinvolgendo direttamente i calciatori della Serie B. Non abbiamo la pretesa di far cambiare squadra alla gente, però vogliamo farci notare e far conoscere il nostro modo di vivere, interpretare e comunicare la passione per i nostri colori.