Il modello AS LUISS: comunicare e trasmettere valori nel mondo sportivo accademico!

Una bellissima chiacchierata con Belinda Malfetti che sul suo Profilo LinkedIn si descrive brevemente così: ” Faccio cose, vedo gente. Giornalista. Social Media Manager. Comunicazione e Ufficio Stampa Associazione Sportiva LUISS”. E proprio con lei abbiamo fatto un “tuffo” nel mondo sportivo e comunicativo della LUISS Guido Carli.

Responsabile Social Media e Comunicazione della sezione AS LUISS Sport. Con la crescita del progetto sportivo LUISS di conseguenza l’area comunicazione è stata strutturata in maniera diversa adattandola alle necessità attuali. Oggi qual è la vostra missione in termini di comunicazione?  L’Associazione Sportiva LUISS è stata fondata nel 1999, ma è nel corso dell’ultimo anno, con la nascita del progetto LUISS Sport Academy, un percorso che consente allo studente-atleta la possibilità di portare avanti un discorso di Dual Career ai massimi livelli, che la comunicazione ha assunto un ruolo sempre più determinante, grazie ad un’integrazione tra comunicazione online e offline. Per la prossima stagione sportiva l’obiettivo è mantenere ed implementare ulteriormente l’area comunicazione, avvalendosi nello specifico dei nostri social media e identificando ancora di più le best practice di cui tenere conto per aumentare l’engagement.

                            Claudio Ranieri riceve il premio Etica nello sport, presso l’Università di Tor Vergata. Roma, 20 aprile 2017. © Remo Casilli

Guardando il vostro target di riferimento, potremmo segmentare il pubblico LUISS in due grandi bacini: gli studenti e tutto il Mondo universitario da una parte; l’universo sportivo e quindi la stampa, i club concorrenti, le istituzioni, gli addetti ai lavori dall’altra. Come gestite e come viene impostata in questo senso la comunicazione? Crediamo che l’impostazione sia di base diversa. Concettualmente lo storytelling è lo stesso, il racconto della passione che i nostri studenti atleti, siano essi top player o meno, mettono ogni giorno per adempiere ai propri impegni sportivi ed accademici, con un risultato che spesso tende all’eccellenza, come nel caso della squadra di Basket che milita in Serie B, che quest’anno ha giocato i playoff per la serie A2, senza voler sottolineare i risultati dei nostri atleti top, come Filippo Tortu, ad esempio, primo italiano a scendere sotto i 10 secondi nei 100 metri. La decisione di utilizzare i mezzi digitali come canale per la comunicazione è figlia dei concetti di interattività e condivisione che sono alla base della crescita dei nostri social, e sicuramente, dopo aver visto crescere l’interesse degli utenti universitari, non solo quelli provenienti dall’Italia ma anche dalle università europee ed americane, abbiamo oramai capito che l’interesse verso il nostro innovativo progetto sta richiamando sempre più l’attenzione degli addetti ai lavori, che riconoscono sempre più lo sport come un valore all’interno dell’Università.

Fonte Fanpage AS LUISS

Canali, numeri e Community. Qual è oggi il bacino d’utenza LUISS Sport e quali gli strumenti di comunicazione? Quale la piattaforma che ha segnato numeri in crescita di fan? Abbiamo segmentato bene il mercato e questo ha portato ad un incremento della nostra pagina Facebook, aumentando l’engagement rate negli ultimi mesi, questo senza andare a considerare, come già detto, gli scenari che sono seguiti alle imprese di top player quali Filippo Tortu, Mattia Caldara o Giorgio Avola. Anche Instagram è cresciuto a livello di follower grazie alla condivisione di contenuti e valori che permettono l’immediato coinvolgimento dei nostri utenti, compreso il numero di impression.

Progetto Academy: sicuramente un percorso di eccellenza che valorizza ancor più il brand LUISS Sport. Quali i principali dettagli? La nostra idea è quella di offrire agli studenti atleti un supportoper le loro future scelte accademiche, permettendo loro di affinare contemporaneamente le abilità agonistiche nello sport di riferimento. Il progetto LUISS Sport Academy, quasi un unicum in Italia, si è posto l’obiettivo di inserire all’interno del nostro contesto universitario una novità importante per l’Italia, che possa motivare gli studenti atleti ad affrontare studio e sport in un’ottica organizzata, dove lo sport non è visto come un impegno in più ma come un impegno ugualmente importante.

Fonte Fanpage AS LUISS

Etica e Sport: da sempre la LUISS ha valorizzato la funzione sociale dello sport. Come trasmettete i vostri valori attraverso i social? C’è qualche campagna in particolare dedicato al legame etica-sport? AS LUISS da sempre lega il proprio nome e la propria comunicazione a progetti che contemplano i valori fondamentali dello sport, organizzando eventi di fundraising come Race for the Cure insieme a Komen Italia o partecipando come partner alla Festa dell’Etica, perchè da sempre la nostra Associazione Sportiva è vicina a progetti educativi finalizzato alla cultura e alla formazione attraverso lo sport.

Fonte Fanpage AS LUISS

Per concludere, hai alle spalle un importante esperienza nel settore comunicazione come social media manager e responsabile ufficio stampa. Verso quale direzione sta andando o meglio dovrà andare l’area comunicazione LUISS Sport? Come si potrà ulteriormente valorizzare il marchio? Attraverso la comunicazione via social è stato possibile costituire una sorta di comunità intorno ai nostri team, composta dagli utilizzatori dei social, che sempre più si informano, comunicano e creano nuovi contenuti, condividendoli sui loro profili e facendosi in qualche modo ambasciatori delle squadre. Abbiamo creato brand awareness facendo conoscere i nostri valori, i nostri servizi, in modo che venissero apprezzati sia dagli operatori del settore che dai nostri studenti.

Raccontare storie, emozionare, ispirare, continuerà ad essere questa la nostra visione, per dimostrare come lo Sport in Italia possa essere valorizzato anche all’interno di un Ateneo.